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Eni gas e luce presenta il nuovo Genius, la piattaforma per lo smart living basata sul cloud Microsoft Azure

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Eni gas e luce presenta il nuovo Genius: la piattaforma di servizi per lo smart living e il controllo della propria casa

 

Con la convinzione di poter aiutare i consumatori a fare un uso migliore dell’energia per usarne meno, Eni gas e luce presenta il nuovo Genius, la piattaforma di servizi per lo smart living che si rinnova in una versione ancora più evoluta.
Genius consente di avere consapevolezza del proprio consumo di energia, confrontarlo con abitazioni simili, ricevere consigli personalizzati, evitare gli sprechi e trovare soluzioni che portino benefici concreti sia in termini economici, sia ambientali. L’evoluzione della piattaforma Genius aggiunge la possibilità di gestire i propri dispositivi per la smart home e monitorare la propria abitazione. Il tutto tramite un’unica app.

Genius, disponibile per i clienti Eni gas e luce dal 2017, ha dimostrato che le persone sono più incentivate a mettere in atto comportamenti virtuosi se hanno la possibilità di confrontare i propri consumi con quelli delle persone intorno a loro. Grazie a una ricerca realizzata da un team italiano del centro di ricerca internazionale RFF CMCC European Institute on Economics and the Environment (EIEE)* su un campione di centinaia di migliaia di famiglie estratto casualmente tra i clienti Eni gas e luce, è stato dimostrato che le persone che hanno maggiormente ridotto i consumi elettrici sono state quelle che, grazie a Genius, si sono rese conto che stavano consumando più energia elettrica di quanto non facessero persone con abitazioni simili alla loro.

La nuova versione di Genius, sviluppata sulla piattaforma cloud Microsoft Azure IoT, coniuga l’analisi dei consumi di energia, ottenuta tramite algoritmi sviluppati internamente da Eni gas e luce, con le più avanzate tecnologie legate alla casa connessa, al fine di controllare la propria abitazione e impostare il livello di comfort, in base alle proprie abitudini. La piattaforma abilita la gestione integrata di ecosistemi smart home distinti, di partner leader del mercato negli specifici ambiti e accuratamente selezionati da Eni gas e luce, in un’unica interfaccia utente. Il cliente oltre al controllo dei dispositivi smart di tado°, Philips Hue ed EZVIZ attraverso un’unica app potrà anche controllare le seconde case, invitare un familiare o una persona di fiducia a gestire la propria abitazione e fornire supporto per esempio anche agli anziani. Una piattaforma flessibile che continuerà a evolversi e arricchirsi di nuovi prodotti e servizi, sia destinati al miglioramento dell’efficienza energetica, sia al supporto dei clienti e dei propri familiari per vivere in modo smart la propria casa.

“Le nuove tecnologie legate alla smart home hanno abilitato una migliore gestione della casa, ma spesso questo comporta doversi districare tra device, gestori e applicativi diversi” ha dichiarato Alberto Chiarini, Amministratore Delegato di Eni gas e luce. “Per questo motivo, nel migliorare l’esperienza di Genius, abbiamo scelto di permettere al cliente di tenere monitorati i propri consumi e ricevere consigli su come ridurli con la comodità di poter gestire i dispositivi per la smart home e controllare la sicurezza della propria abitazione anche da remoto, senza dover accedere ogni volta a un’app diversa”.
Genius è parte integrante della strategia di Eni gas e luce che punta a offrire prodotti e servizi che permettono alle persone di fare un uso migliore dell’energia, per usarne meno e meglio. La Società conferma ancora una volta e in maniera innovativa l’impegno a fornire ai propri clienti le informazioni per risparmiare energia, aiutandoli a mettere in atto comportamenti virtuosi, grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie e prodotti ad alta efficienza energetica.

*Jacopo Bonan, Cristina Cattaneo, Giovanna d’Adda, and Massimo Tavoni
The interaction of descriptive and injunctive social norms in promoting energy conservation.
Nature Energy. DOI: 10.1038/s41560-020-00719-z

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L’offerta di Eni gas e luce per la Smart Home

Eni gas e luce propone un‘offerta completa di smart home grazie alla collaborazione con aziende specializzate e leader in settori specifici, come tado°, Philips Hue ed EZVIZ.

Tramite Genius è possibile controllare i termostati intelligenti di tado°, brand giovane, ma già noto nel mercato europeo nell’ambito della gestione del clima domestico, che permettono così di consumare meno energia e risparmiare sui costi di riscaldamento.
Per la gestione delle luci, i kit per l’illuminazione intelligente di Philips Hue consentono di regolare la luce di casa, non solo scegliendone l’intensità, il tono freddo o caldo e l’atmosfera, ma anche impostando quali luci tenere accese per simulare la propria presenza, garantirsi un rientro a casa in sicurezza oppure spegnerle tutte insieme, anche da remoto.

Infine, grazie alla recente partnership con EZVIZ, brand leader nel mercato delle videocamere e della casa smart in Italia e nel mondo, sarà possibile vivere la propria abitazione in totale tranquillità grazie ai kit di sicurezza attivabili da remoto, ai sensori anti-allagamento e ai sensori di fumo smart, disponibili, questi ultimi, per la prima volta in Italia grazie alla partnership con Eni gas e luce. Inoltre, grazie alle prese intelligenti, smart plug, è possibile rendere connessi elettrodomestici non dotati di questa funzionalità, tenendone sotto controllo anche i livelli di consumo

Maggiori informazioni sono disponibili su enigaseluce/genius

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Super Mario Bros. In arrivo il Film

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MILANO – Nintendo e Illumination firmano il nuovo film d’animazione ambientato nel mondo di Super Mario Bros. Diretto da Aaron Horvath e Michael Jelenic (produttori di Teen Titans Go! – Il Film ), da una sceneggiatura di Matthew Fogel (The LEGO Movie 2: Una Nuova Avventura, Minions 2 – Come Gru Diventa Cattivissimo), nella versione originale Chris Pratt doppierà Mario, Anya Taylor-Joy sarà la Principessa Peach, Charlie Day sarà Luigi e Jack Black doppierà Bowser; Keegan-Michael Key presta la voce a Toad, Seth Rogen e Fred Armisen rispettivamente a Donkey e a Cranky Kong. A Kevin Michael Richardson spetta il ruolo di Kamek e a Sebastian Maniscalco quello di Spike. Il film è prodotto dal fondatore e CEO di Illumination Chris Meledandri e da Shigeru Miyamoto per Nintendo. Il film è co-finanziato da Universal Pictures e Nintendo e distribuito in tutto il mondo da Universal Pictures. 

 

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Cinema & Teatro

La notte degli Oscar: tra novità e conferme

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L’evento cinematografico più importante dell’anno non si è privato di sorprese

La 93esima edizione degli Oscar è andata in scena nella notte tra il 25 e il 26 aprile, tra le 2.00 e le 5.00 del mattino, ora italiana. Seguire tale evento è un po’ complicato, in quanto il sonno vieta a tantissime persone di avere una tale lucidità da arrivare all’inizio della cerimonia, per non parlare della fine, dove ci sono gli Oscar più blasonati. Per chi, quindi, non fosse riuscito a seguire, e si pensa in molti, ecco come è andata la serata:

Miglior film: “Nomadland”

Miglior attore protagonista: Anthony Hopkins (“The Father”)

Miglior attrice protagonista: Frances McDormand (“Nomadland”)

Miglior regia: Chloé Zhao per “Nomadland”

Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)

Miglior attrice non protagonista: Youn Yuh-jung (“Minari”)

Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell per “Una donna promettente”

Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller per “The father”

Miglior film straniero: “Un altro giro” di Thomas Vinterberg (Danimarca)

Miglior trucco: Sergio Lopez-River, Mia Neal e Jamika Wilson per “Ma Rainey’s Black Bottom”

Migliori costumi: Ann Roth per “Ma Rainey’s Black Bottom”

Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés and Phillip Bladh per “Sound of metal”

Miglior film d’animazione: “Soul” di Pete Docter e Kemp Powers

Miglior documentario: “Il mio amico in fondo al mare” di James Reed e Pippa Ehrlich

Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley, Scott Fisher per “Tenet”

Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale per “Mank”

Miglior fotografia: Erik Messerschmidt per “Mank”

Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen per “Sound of metal”

Miglior colonna sonora: Trent Reznor e Atticus Ross con Jon Batiste per “Soul”

Miglior canzone: “Fight for you” per “Judas and the Black Messiah”

Miglior cortometraggio: “Two distant strangers”

Miglior corto documentario: “Colette”

Miglior corto d’animazione: “Se succede qualcosa, vi voglio bene”


Come possiamo notare, a trionfare con la miglior canzone non c’è Laura Pausini, ma la cantautrice Statunitense
H.E.R., con “Fight For You”. Nessun trionfo italiano, quindi alla cerimonia degli Oscar messa in scena quest’anno. Ciò non implica, però, che non siano mancate le sorprese. A spuntare tra gli attori protagonisti è Anthony Hopkins per la sua interpretazione in “The Father”: il pluricandidato Oscar che si aggiudica, così, la sua seconda statuetta dal lontano 1992 per “Il silenzio degli innocenti”. Nomadland si conferma un grandissimo successo: la regista Chloe Zhao e l’attrice Frances McDormand vincono rispettivamente per miglior regia e per migliore attrice protagonista, mentre la stessa pellicola si aggiudica il premio a miglior film. Sorprende anche il premio alla miglior attrice non protagonista. Infatti è Youn Yuh-jung la vincitrice, che ha recitato nel film straniero “Minari”. “Mank” si aggiudica la miglior fotografia e scenografia, mentre il miglior attore non protagonista viene aggiudicato da Daniel Kaluuya, un po’ inaspettatamente. Soul” vince il premio per il miglior film d’animazione, confermando le aspettative; trionfa anche per la miglior colonna sonora.

Questo il riassunto di PrimaGame dell’evento cinematografico annuale più di rilievo.

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Nasce la Super League: 12 (15) club a rischio per Fifa 22?

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Ecco cosa potrebbe cambiare per il gioco targato EA Sports

Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 aprile, 12 club, di comune accordo, hanno creato un nuovo torneo dal calibro europeo: la “Super League”. Milan, Inter e Juve le squadre italiane coinvolte, insieme a sei inglesi e tre spagnole. Sono previste le entrate di altri tre club, in quanto la Superlega prevede 15 squadre fisse.
Molte sono le critiche mosse da tutti gli amanti del calcio e dai tifosi de
gli stessi team coinvolti. Molti sono gli slogan comparsi, così come gli hashtag sui social: da “la morte del calcio” a #SayNotToSuperLeague. Il motivo che muove tutti i fan contro la Superlega si identifica dietro l’evidentissimo “Dio denaro” che si cela dietro la creazione di questo campionato. A finanziare il tutto, infatti, è la JP Morgan, la banca più grande al mondo, che sborserebbe per tale torneo la “modica” cifra di 3,5miliardi di euro.
Assistere ad altre favole calcistiche sarà pressoché impossibile e ciò riempie il cuore dei tifosi di calcio di amarezza. Allenatori, giocatori degli stessi club partecipanti si sono espressi contro, ma non sarà ciò a fermare le intenzioni dei dirigenti dei rispettivi club. Addirittura Boris Johnson ha affermato di voler creare delle leggi che facciano in modo che tale competizione sarà eliminata.

Una domanda però, nel mondo videoludico sorge spontanea: cosa accadrà nel gioco di calcio più amato dai videogiocatori, ovvero FIFA? Sia Uefa che Fifa si sono inevitabilmente proclamate a sfavore di tale atto intrapreso dalle 12 società calcistiche. Il presidente FIFA, Gianni Infantino, ha dichiarato in maniera piuttosto chiara: Come Fifa, possiamo soltanto disapprovare la Superlega: è un negozio chiuso, una fuga dalle attuali istituzioni, dalle leghe e dalle associazioni. È fuori dal sistema. Non c’è alcun dubbio sulla disapprovazione della Fifa. Se alcuni scelgono di andare per la loro strada, devono accettarne le conseguenze. Sono responsabili delle proprie scelte. Concretamente, questo vuol dire che o sei dentro o sei fuori. Non puoi essere a metà. Pensate a cosa significa. La Fifa è aperta a tutti, ciascuno può portare avanti idee e proposte, e sono sempre valutate. Ma bisogna rispettare le istituzioni, la Fifa, la Uefa, la storia, la passione di così tante persone in tutto il mondo.”

Insomma, se tale torneo andrà in atto, le squadre partecipanti potrebbero essere disconosciute dalla Uefa, così come dalla Fifa. In tal caso, con ogni probabilità, vedremo l’esclusione di tali squadre anche dal titolo di EA Sports che si rinnova ogni anno. Fifa 22 potrebbe quindi comprendere tutte le squadre, ma non le tre italiane elencate, così come Arsenal, Manchester City, Manchester United, Tottenham, Liverpool e Chelsea per quanto concerne le inglesi; Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid per la sponda spagnola. In parole povere, alcuni dei giocatori e delle squadre più forti d’Europa potrebbero essere clamorosamente esclusi dal prossimo gioco di calcio targato Electronic Arts.

Noi del team PrimaGame ci schieriamo contro la commercializzazione dei sogni.

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