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Next-gen: quale schermo comprare?

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Manca poco. Anzi, pochissimo. Possiamo dire in pratica di essere subentrati, finalmente, nella next-gen. Infatti, il 10 Novembre segna l’inizio di una grande era con l’uscita della squadrata Xbox Series X e Series S e, dal prossimo 19 novembre, con la mastodontica Ps5.
Entrambe le macchine sono pressoché perfette: abbiamo potuto leggere con le ultime notizie riguardo i tempi di caricamento velocissimi e il raffreddamento efficace e silenzioso. Riguardo la grafica abbiamo da entrambi le parti un netto miglioramento MA a patto che si abbia una tv o un monitor che vi faccia assaporare questa piccola fetta di futuro. Ecco quindi che noi di Primagame vi veniamo incontro e facciamo un po’ di chiarezza su quale schermo, a parer nostro, è potenzialmente acquistabile.

Ciò che ci viene subito in mente pensando alla next gen è l’HDMI 2.1. In realtà, non esiste un HDMI 2.1 ma esistono svariate funzionalità che girano intorno a quest’entrata che solo alcune TV di ultima generazione hanno, tra cui il fatidico 4K. Inoltre, con questa generazione subentra la tecnologia Ray Tracing, importantissima per godersi a pieno l’immersione all’interno di un gioco poiché la grafica diventa molto più realistica e vivace.
Sfortunatamente i modelli che suggeriamo non sono proprio economici, semplicemente per il fatto che non sono in grado di gestire per il meglio tutte queste features con l’aggiunta dell’HDR (High Dynamic Range) ma proveremo oltretutto a suggerire qualcosa di più “cheap”.

Samsung Q950T
Partiamo dalla “creme de la creme”, questo pannello vanta di tecnologi 8K, un processore di ultima generazione (Quantum 8K) ed arriva fino al futuristico HDR4000 che offre dettagli nitidissimi e una resa dell’immagine a dir poco perfetta.
Per noi videogiocatori ci viene incontro offrendoci Extra Motion Clarity e l’AMD Freesync che riesce a ridurre i problemi di tearing e stuttering.
Noi consigliamo infine l’opzione da 65 pollici.

LG OLED Ai ThinQ CX e Samsung Q90
Queste sono tra le migliori TV che consigliamo con tecnologia rispettivamente OLED e QLED.
Il primo esemplare è capace di replicare in maniera efficace il nero assoluto e quindi di conseguenza avere un contrasto incredibile. Ovviamente ha un entrata HDMI 2.1, HDR10 e raggiunge i 6ms a 120Hz, cosa da non sottovalutare per giocare a giochi frenetici e competitivi (esempio assoluto gli FPS).
La controparte è dotata di schermo QLED con la quale raggiunge una luminosità nettamente superiore rispetto all’OLED, ma come contro abbiamo un contrasto meno elevato. Anche questa ha di serie HDMI 2.1, HDR10 e 10+ ma l’imput lag raggiunge all’incirca 15ms che non la rende perfetta per giocatori professionisti.

Alcuni modelli inoltre possono essere inseriti nella fascia economica, ad esempio la PARASONIC GZ950, televisore OLED che è in grado i garantire un immagine al di sopra della media. L’imput lag è piuttosto basso ed è presente HDR10+.
Vogliamo poi consigliarvi la più economica di tutte, cioè la HISENSE AE7000F che, con un ottimo rapporto qualità prezzo, raggiunge una risoluzione 4K, HDR10+. Da tener presente la modalità gaming di quest’ultima che vi consentirà di migliorare le prestazioni. L’imput lag non è dei migliori ma è comunque accettabile siccome non supera il tetto di 20 ms.

Per quanto riguarda i monitor la tecnologia 4k è ancora lontana: ci sono pochi pannelli infatti che arrivano a tale soluzione e quelli che la toccano costano veramente tanto (alcuni possono arrivare anche a 2000€). Però oramai gli HZ non mancano, infatti si possono trovare ottimi dispositivi che, con una risoluzione “standard” del FULLHD, arrivano a toccare i 144hz che non sono pochi e quindi vi consentono di vedere l’immagine nitida e, soprattutto, fluida. Un monitor che tengo a consigliarvi è il Samsung Odissey da 24pollici che con il suo ottimo rapporto qualità/prezzo è riuscito a conquistarmi.
Se invece siete alla ricerca di un 27pollici vi consiglio caldamente MSI Optix MAG272CQR, curvo e capace di raggiungere 165hz, imput lag pari a solo 1ms e supporta anche l’HDR. Unica pecca nel caso la vostra intenzione sia di acquistare una ps5: quest’ultima non supporta infatti il formato 1440, che è la risoluzione di questo monitor.

Per concludere, consigliamo di acquistare responsabilmente in base al tipo di gamer voi siate: se infatti siete degli hardcore gamers il mio consiglio è quello di comprarvi un monitor da gaming che riesca a farvi godere il gioco fotogramma per fotogramma come era stato pensato. Se invece con questa nuova generazione avete già l’acquolina in bocca pensando a quanto sarà bello giocare al nuovo Spider-man Miles Morales per gustarsi una New York con dettagli mai visti prima, beh, una TV che riesce a supportare ogni tipo di cambio luce che le nuove console hanno da offrirvi è al caso vostro.
Il black Friday è vicino e mai come quest’anno ci sono fin troppe cose in ballo.
Voi come farete la vostra postazione da gaming quindi?

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Super Mario Bros. In arrivo il Film

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MILANO – Nintendo e Illumination firmano il nuovo film d’animazione ambientato nel mondo di Super Mario Bros. Diretto da Aaron Horvath e Michael Jelenic (produttori di Teen Titans Go! – Il Film ), da una sceneggiatura di Matthew Fogel (The LEGO Movie 2: Una Nuova Avventura, Minions 2 – Come Gru Diventa Cattivissimo), nella versione originale Chris Pratt doppierà Mario, Anya Taylor-Joy sarà la Principessa Peach, Charlie Day sarà Luigi e Jack Black doppierà Bowser; Keegan-Michael Key presta la voce a Toad, Seth Rogen e Fred Armisen rispettivamente a Donkey e a Cranky Kong. A Kevin Michael Richardson spetta il ruolo di Kamek e a Sebastian Maniscalco quello di Spike. Il film è prodotto dal fondatore e CEO di Illumination Chris Meledandri e da Shigeru Miyamoto per Nintendo. Il film è co-finanziato da Universal Pictures e Nintendo e distribuito in tutto il mondo da Universal Pictures. 

 

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Cinema & Teatro

La notte degli Oscar: tra novità e conferme

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L’evento cinematografico più importante dell’anno non si è privato di sorprese

La 93esima edizione degli Oscar è andata in scena nella notte tra il 25 e il 26 aprile, tra le 2.00 e le 5.00 del mattino, ora italiana. Seguire tale evento è un po’ complicato, in quanto il sonno vieta a tantissime persone di avere una tale lucidità da arrivare all’inizio della cerimonia, per non parlare della fine, dove ci sono gli Oscar più blasonati. Per chi, quindi, non fosse riuscito a seguire, e si pensa in molti, ecco come è andata la serata:

Miglior film: “Nomadland”

Miglior attore protagonista: Anthony Hopkins (“The Father”)

Miglior attrice protagonista: Frances McDormand (“Nomadland”)

Miglior regia: Chloé Zhao per “Nomadland”

Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)

Miglior attrice non protagonista: Youn Yuh-jung (“Minari”)

Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell per “Una donna promettente”

Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller per “The father”

Miglior film straniero: “Un altro giro” di Thomas Vinterberg (Danimarca)

Miglior trucco: Sergio Lopez-River, Mia Neal e Jamika Wilson per “Ma Rainey’s Black Bottom”

Migliori costumi: Ann Roth per “Ma Rainey’s Black Bottom”

Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés and Phillip Bladh per “Sound of metal”

Miglior film d’animazione: “Soul” di Pete Docter e Kemp Powers

Miglior documentario: “Il mio amico in fondo al mare” di James Reed e Pippa Ehrlich

Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley, Scott Fisher per “Tenet”

Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale per “Mank”

Miglior fotografia: Erik Messerschmidt per “Mank”

Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen per “Sound of metal”

Miglior colonna sonora: Trent Reznor e Atticus Ross con Jon Batiste per “Soul”

Miglior canzone: “Fight for you” per “Judas and the Black Messiah”

Miglior cortometraggio: “Two distant strangers”

Miglior corto documentario: “Colette”

Miglior corto d’animazione: “Se succede qualcosa, vi voglio bene”


Come possiamo notare, a trionfare con la miglior canzone non c’è Laura Pausini, ma la cantautrice Statunitense
H.E.R., con “Fight For You”. Nessun trionfo italiano, quindi alla cerimonia degli Oscar messa in scena quest’anno. Ciò non implica, però, che non siano mancate le sorprese. A spuntare tra gli attori protagonisti è Anthony Hopkins per la sua interpretazione in “The Father”: il pluricandidato Oscar che si aggiudica, così, la sua seconda statuetta dal lontano 1992 per “Il silenzio degli innocenti”. Nomadland si conferma un grandissimo successo: la regista Chloe Zhao e l’attrice Frances McDormand vincono rispettivamente per miglior regia e per migliore attrice protagonista, mentre la stessa pellicola si aggiudica il premio a miglior film. Sorprende anche il premio alla miglior attrice non protagonista. Infatti è Youn Yuh-jung la vincitrice, che ha recitato nel film straniero “Minari”. “Mank” si aggiudica la miglior fotografia e scenografia, mentre il miglior attore non protagonista viene aggiudicato da Daniel Kaluuya, un po’ inaspettatamente. Soul” vince il premio per il miglior film d’animazione, confermando le aspettative; trionfa anche per la miglior colonna sonora.

Questo il riassunto di PrimaGame dell’evento cinematografico annuale più di rilievo.

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Nasce la Super League: 12 (15) club a rischio per Fifa 22?

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Ecco cosa potrebbe cambiare per il gioco targato EA Sports

Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 aprile, 12 club, di comune accordo, hanno creato un nuovo torneo dal calibro europeo: la “Super League”. Milan, Inter e Juve le squadre italiane coinvolte, insieme a sei inglesi e tre spagnole. Sono previste le entrate di altri tre club, in quanto la Superlega prevede 15 squadre fisse.
Molte sono le critiche mosse da tutti gli amanti del calcio e dai tifosi de
gli stessi team coinvolti. Molti sono gli slogan comparsi, così come gli hashtag sui social: da “la morte del calcio” a #SayNotToSuperLeague. Il motivo che muove tutti i fan contro la Superlega si identifica dietro l’evidentissimo “Dio denaro” che si cela dietro la creazione di questo campionato. A finanziare il tutto, infatti, è la JP Morgan, la banca più grande al mondo, che sborserebbe per tale torneo la “modica” cifra di 3,5miliardi di euro.
Assistere ad altre favole calcistiche sarà pressoché impossibile e ciò riempie il cuore dei tifosi di calcio di amarezza. Allenatori, giocatori degli stessi club partecipanti si sono espressi contro, ma non sarà ciò a fermare le intenzioni dei dirigenti dei rispettivi club. Addirittura Boris Johnson ha affermato di voler creare delle leggi che facciano in modo che tale competizione sarà eliminata.

Una domanda però, nel mondo videoludico sorge spontanea: cosa accadrà nel gioco di calcio più amato dai videogiocatori, ovvero FIFA? Sia Uefa che Fifa si sono inevitabilmente proclamate a sfavore di tale atto intrapreso dalle 12 società calcistiche. Il presidente FIFA, Gianni Infantino, ha dichiarato in maniera piuttosto chiara: Come Fifa, possiamo soltanto disapprovare la Superlega: è un negozio chiuso, una fuga dalle attuali istituzioni, dalle leghe e dalle associazioni. È fuori dal sistema. Non c’è alcun dubbio sulla disapprovazione della Fifa. Se alcuni scelgono di andare per la loro strada, devono accettarne le conseguenze. Sono responsabili delle proprie scelte. Concretamente, questo vuol dire che o sei dentro o sei fuori. Non puoi essere a metà. Pensate a cosa significa. La Fifa è aperta a tutti, ciascuno può portare avanti idee e proposte, e sono sempre valutate. Ma bisogna rispettare le istituzioni, la Fifa, la Uefa, la storia, la passione di così tante persone in tutto il mondo.”

Insomma, se tale torneo andrà in atto, le squadre partecipanti potrebbero essere disconosciute dalla Uefa, così come dalla Fifa. In tal caso, con ogni probabilità, vedremo l’esclusione di tali squadre anche dal titolo di EA Sports che si rinnova ogni anno. Fifa 22 potrebbe quindi comprendere tutte le squadre, ma non le tre italiane elencate, così come Arsenal, Manchester City, Manchester United, Tottenham, Liverpool e Chelsea per quanto concerne le inglesi; Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid per la sponda spagnola. In parole povere, alcuni dei giocatori e delle squadre più forti d’Europa potrebbero essere clamorosamente esclusi dal prossimo gioco di calcio targato Electronic Arts.

Noi del team PrimaGame ci schieriamo contro la commercializzazione dei sogni.

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